In uno scenario di medio-lungo termine, i temi della sostenibilità incrociano le strategie di sviluppoGli interventi sulla Rete elettrica che comportano un adeguamento o un potenziamento della capacità di trasporto, trasformazione, connessione e interconnessione, ovvero un incremento della flessibilità operativa della Rete o una dismissione di elementi della Rete. di Terna in particolare su aspetti di rapporto con il territorio, di impatto ambientale e di responsabilità sociale nei Paesi esteri. Si intensifica, nei prossimi anni, anche il tema delle core competences in una fase di ricambio generazionale. Rimangono centrali, comunque, la qualità e la sicurezza del servizio elettrico.

Territorio

La crescita del valore per gli azionisti è legata, nel medio-lungo termine, alla realizzazione degli investimenti di sviluppo della rete e alla crescita delle attività all’estero. Quanto allo sviluppo della rete, sono cruciali due aspetti:

  • accelerazione dei processi autorizzativi. In Italia la durata del percorso autorizzativo per la realizzazione di nuovi elettrodotti può essere anche quattro volte superiore al tempo effettivo di realizzazione dell’opera. Terna ha scelto la strada del dialogo e del confronto con le istituzioni locali nella convinzione che l’individuazione di soluzioni condivise nel rispetto del territorio faciliti il percorso autorizzativo, anche per l’effetto-fiducia generato dalla coerenza nel tempo dei comportamenti aziendali. Sarà quindi importante sviluppare l’approccio concertativo in tutte le Regioni e integrare nel processo di Valutazione ambientale strategica (lo strumento tecnico attraverso il quale si realizza in concreto il confronto sulla localizzazione delle nuove linee) i nuovi stimoli provenienti dagli stakeholderTutti coloro (persone, gruppi, organizzazioni, istituzioni) che hanno interesse per l’operato dell’impresa, a maggior ragione se tale operato produce nei loro confronti un impatto diretto sul piano economico – come per gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i fornitori – ma anche se la relazione è più indiretta e lontana, come nel caso dell’interesse della collettività alla preservazione dell’ambiente. locali e dal rapporto con le organizzazioni ambientaliste, per esempio in tema di tutela della biodiversità;
  • accettazione da parte delle comunità locali. Al di là del rapporto con le istituzioni, aumentare il grado di accettazione delle infrastrutture elettriche da parte delle comunità interessate è un obiettivo di assoluto rilievo, come testimoniano i casi di controversie illustrati in precedenza. Terna ha iniziato una riflessione sulle modalità più efficaci di presentazione dei propri progetti di sviluppo;

Rispetto a entrambi questi obiettivi, ha un ruolo importante un’efficace attività di informazione e comunicazione, che veicoli in modo trasparente, verso le istituzioni e i cittadini, il ruolo di pubblico interesse che Terna svolge nel sistema elettrico, e che contribuisca a costruire un clima favorevole attorno alle attività e all’immagine di Terna. A tal fine occorre sottolineare – anche con campagne istituzionali – l’impegno di Terna verso il servizio elettrico e per uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche.

Crescita all’estero

Quanto alla crescita delle attività all’estero, fermo restando l’approccio descritto nel paragrafo precedente a proposito del Piano strategico, essa comporterà anche un impegno al coordinamento delle politiche di responsabilità sociale e ambientale, inclusa la misurazione delle relative performance. Il primo passo è l’avvio del coordinamento con le attività brasiliane, il cui avvio sistematico, previsto per la fine del 2007, è slittato al 2008. L’eventuale presenza futura di Terna in altri Paesi richiederà un maggiore impegno al coordinamento di Gruppo, soprattutto se tali Paesi fossero a maggiore rischio sotto il profilo dei diritti umani e degli standard ambientali.


Ambiente e clima

Tra le tematiche emergenti, rispetto alle quali Terna si aspetta di intensificare il monitoraggioInsieme di azioni per individuare l'attuale stato di funzionamento di un sistema elettrico.Numero medio di disalimentazioni per utente di rete (N)Il numero medio di disalimentazioni per utente della rete direttamente connesso alla RTNè definito dalla seguente formula: Numero medio di disalimentazioni per utente= Dove la sommatoria è estesa a tutte le disalimentazioni accadute nel periodo e/o nell’anno solare e nell’area, e dove: • Ui è il numero di utenti coinvolti nella i-esima disalimentazione considerata • Utot è il numero totale degli utenti direttamente connessi alla RTN durante l’anno solare. Ui Utot n i=1 e l’attenzione, vi sono i campi elettromagnetici e il cambiamento climatico.

Sul primo punto, l’impegno di Terna è innanzitutto lo scrupoloso rispetto delle norme di legge italiane, che appaiono tra le più severe nel confronto internazionale. Data la sensibilità dell’opinione pubblica sull’argomento, Terna dedicherà inoltre costante attenzione all’evoluzione della posizione della comunità scientifica sull’argomento, per valutare gli eventuali rischi connessi con le proprie attività.

I cambiamenti climatici e le emissioni di gas serra si impongono all’attenzione come uno dei più significativi problemi a livello planetario. Terna non ha attività nel campo della generazione di energia elettrica e non è pertanto assoggettata a obblighi di riduzione delle emissioni o a schemi di emission trading; non si intravedono, almeno nell’orizzonte del Piano strategico della Società, conseguenze del cambiamento climatico sul Conto economico di Terna Tuttavia, ha già attivato la messa a punto di programmi di contenimento e – ove possibile – riduzione delle proprie emissioni dirette e indirette. Lo sviluppo della rete è però il contributo maggiore che Terna può portare, poiché da esso dipende la maggiore efficienza del sistema, anche in termini di connessione di nuove centrali a maggiore rendimento e di produzioni da fonti rinnovabili.

Servizio elettrico

La sostenibilità delle attività di trasmissioneAttività di trasporto e trasformazione dell’energia elettrica sulla Rete. Dell’attività di trasmissione fanno parte: • la gestione unificata della Rete e delle parti delle stazioni elettriche non comprese nella medesima ma a essa comunque connesse e funzionali all’attività di trasmissioneai sensi dell’articolo 3, comma 5, del decreto del Ministro dell’industria, del Commercio e dell’Artigianato 25 giugno 1999; • la programmazione e l’individuazione degli interventi di sviluppo; • l’autorizzazione annuale degli interventi di manutenzione. è però in primo luogo legata alla qualità del servizio. Terna è impegnata a realizzare un piano di investimenti per la sicurezza del sistema elettrico per minimizzare il rischio di disalimentazioni.

Risorse umane

Inoltre, una costante attenzione verrà riservata alle risorse umane, in primo luogo in termini di safety, ma anche con iniziative di formazione volte a garantire il ricambio e l’aggiornamento nel tempo delle competenze tecniche specifiche delle sue attività.

Quest’ultimo punto assume particolare rilievo considerato il ricambio generazionale che Terna si troverà ad affrontare nei prossimi anni, in particolare tra i propri tecnici specializzati. A questa delicata fase, nella quale occorre garantire il passaggio di competenze accumulate con l’esperienza sul lavoro, Terna sta facendo fronte con un progetto di knowledge management, denominato “Campus Terna”, incentrato sulla strutturazione di percorsi formativi, dedicati soprattutto alla rapida crescita delle risorse più giovani e più promettenti, che vedono il personale esperto partecipare in qualità di docente.

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