Il set degli indicatori G3 sui diritti umani è rivolto a illustrare aspetti di performance che assumono rilevanza solo quando le società del Gruppo hanno sede o operano in Paesi dove non è garantito il rispetto dei diritti umani fondamentali. Il Gruppo Terna ha la parte preponderante delle sue attività in Italia, dove il quadro normativo e il livello di sviluppoGli interventi sulla Rete elettrica che comportano un adeguamento o un potenziamento della capacità di trasporto, trasformazione, connessione e interconnessione, ovvero un incremento della flessibilità operativa della Rete o una dismissione di elementi della Rete. civile escludono che l'impresa debba porre particolare attenzione al rispetto dei diritti umani, mettendo in atto proprie politiche di gestione dedicate. L'unico altro Paese dove Terna opera con sue società è il Brasile, dove il quadro normativo garantisce il rispetto delle principali dichiarazioni e convenzioni dell'ONU e dell' International Labour Standards
Va infine ricordato che Terna ha fatto propri, nel suo Codice EticoÈ spesso definito “Carta istituzionale dell’impresa”, in quanto rappresenta il fondamento della sua cultura e rende esplicito l’insieme dei diritti e doveri e le aree di responsabilità che l’impresa si impegna a rispettare nei confronti dei suoi stakeholder; è un documento ufficiale, sottoscritto dal CdA, che richiede il rispetto di tutti i collaboratori., i princípi dell'UN (ILO) al riguardo. Si segnala inoltre che, sulla base delle indicazioni contenute nel sito web dell'ILO e delle indicazioni del FTSE4GOODIndice del Financial Times all’interno del quale sono raccolte le migliori aziende che rispondono a determinati requisiti di sostenibilità; tali società vengono individuate, mediante appositi questionari, dalla società di ricerca EIRIS. Advisory Committee, il Brasile non viene considerato un Paese a rischio etico per i diritti umani.Global Compact, istituendo in tal modo un punto di riferimento, un limite invalicabile, per tutte le situazioni in cui si trovi a operare nel mondo. A ciascuna società controllata lo stesso Codice Etico impone di adottare i più alti standard locali in termini di rispetto dei diritti umani e dell'ambiente.

Ferma restando l'attuale insussistenza del problema, la responsabilità gestionale relativamente ai diritti umaniinveste in linea di principio la Direzione Risorse Umane. Poiché molti aspetti dei diritti umani sono comunque affrontati e ribaditi nel Codice Etico di Terna, un compito di vigilanza sulla corretta applicazione delle norme spetta alla funzione Audit; alla funzione Responsabilità sociale d'impresa compete monitorare l'evoluzione dei riferimenti esterni (per es., convenzioni internazionali) anche in relazione alle potenziali attività di Terna in Paesi diversi da quelli dove oggi opera.

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