Il rapporto con gli operatori del settore elettrico

Per la rilevanza del servizio in concessione sul complesso delle attività e dei ricavi della Società, i clientiLe imprese o società di distribuzione, gli acquirenti grossisti e gli acquirenti finali di energia elettrica. di Terna sono in primo luogo gli operatori del settore elettrico. Essi si rivolgono a Terna per accedere al servizio di trasmissioneAttività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla Rete interconnessa ad alta e altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta. e dispacciamentoÈ l’attività diretta a impartire disposizioni per l’esercizio coordinato degli impianti di produzione, della RTN, delle reti a essa connesse e dei servizi ausiliari del sistema elettrico.. Terna opera in regime di concessione perché la Rete di Trasmissione Nazionale è un monopolio.

I rapporti commerciali che gli operatori instaurano con Terna sono perciò regolati dall'Autorità di settore e per molti aspetti trovano definizione nel Codice di Rete. Ai comportamenti dettati dal quadro regolatorio, Terna affianca una costante attenzione alle esigenze degli operatori, con i quali dialoga e collabora per la definizione di soluzioni che possano poi dar luogo a modifiche del Codice di Rete secondo le procedure previste.

I rapporti commerciali legati al servizio in concessione riguardano il servizio di trasmissione e quello di dispacciamento. Nel servizio di trasmissione, gli operatori connessi alla RTN che immettono energia elettrica in rete (proprietari degli impianti di produzioneGenerazione di energia elettrica, comunque prodotta.) e quelli che la prelevano (distributori), pagano a Terna un corrispettivo di trasporto per l'utilizzo della rete. Nell'ambito del servizio di dispacciamento, l'attività svolta da Terna è finalizzata ad assicurare in ogni momento l'equilibrio tra immissioni e prelievi, con interventi in tempo
reale a fronte di deviazioni dall'assetto previsto per mantenere i corretti livelli di tensione e frequenzaRappresenta il numero di oscillazioni per secondo, in cui il valore di una grandezza alternata, per esempiola tensione, varia dalla polarità positiva alla polarità negativa. Si misura in Hertz (Hz). sull'intera rete. L'attività, fondamentale per il servizio elettrico, consente in particolare il buon esito delle compravendite di energia e, tramite il calcolo delle partite fisiche effettivamente immesse e prelevate, la valorizzazione degli scostamenti rispetto agli impegni contrattuali. Le controparti di tale servizio (utenti del dispacciamento, secondo il Codice di Rete) sono i soggetti responsabili di unità di immissione e di prelievo, che vendono o comprano energia attraverso contratti stipulati direttamente tra loro (contratti bilaterali) o alla Borsa dell'energia elettrica.

Gli utenti del dispacciamento sono, dal lato delle immissioni, i produttori o loro delegati, dal lato dei prelievi, i clienti finali o loro delegati e l'Acquirente Unico. Con gli utenti del dispacciamento, Terna stipula un contratto che regola - in base al Codice di Rete e alle disposizioni dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas - gli obblighi reciproci.

In base ai contratti bilaterali di compravendita di energia o alle offerte di vendita e acquisto di energia presentate in Borsa, ciascun operatore assume obbligazioni commerciali di immissione o prelievo di energia per ciascuna ora del giorno successivo, secondo un programma vincolante. Nel caso in cui nel tempo reale vi siano differenze tra tali obbligazioni e i valori reali di energia immessa o prelevata, queste vengono regolate con Terna che è responsabile di attivare risorse al fine di compensare tali sbilanciamenti.

Gli oneri relativi agli sbilanciamenti vengono fatturati da Terna agli utenti del servizio di dispacciamento secondo regole stabilite dall'Autorità di settore. Per consentire agli utenti interessati la possibilità di un tempestivo controllo e riscontro delle fatturazioni, Terna ha sviluppato un'apposita sezione del sito internet, ad accesso riservato, dove vengono messe a disposizione del singolo utente tutte le misure fisiche che lo riguardano.

Nel sito vengono anche fornite indicazioni su come contattare specifiche funzioni di Terna per le richieste di chiarimenti o la segnalazione di discrepanze. Attraverso la messa a punto di questo canale di contatto diretto con gli operatori del settore elettrico con i quali intrattiene rapporti commerciali, Terna persegue una relazione basata sulla trasparenza, la correttezza e - nei limiti imposti dalle regole di settore - sull'attenzione al cliente.

In conformità con il quadro regolatorio e con le disposizioni del Codice di Rete, Terna ha esteso a tutte le imprese distributrici direttamente connesse alla RTN, nel corso del 2007, la sottoscrizione della Convenzione per disciplinare il servizio di trasmissione dell'energia elettrica. Il processo, avviato nel 2006 con la principale impresa distributrice, si è concluso con la stipula della Convenzione da parte di tutte le 21 imprese distributrici connesse alla RTN. La Convenzione introduce come principale elemento di novità il diritto alla telelettura da parte di Terna, finalizzata a una verifica puntuale delle energie autocertificate dalle imprese distributrici per l'applicazione del corrispettivo CTR e all'elaborazione del bilancio fisico della rete AT. A oggi la copertura in telelettura dei misuratori di interesse è quantificabile in circa il 95% del totale.

La stipula delle Convezioni, inoltre, prevedendo opportune garanzie fideiussorie a copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del corrispettivo di trasmissione sulla RTN, ha permesso di ridurre il rischio di controparte di Terna.

Nell'anno 2007 Terna ha continuato ad approvvigionare, come per gli anni precedenti, risorse per il servizio di interrompibilità del carico ai fini del mantenimento della sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionaleIl sistema elettrico nazionaleè costituito dall’insieme degli impianti di produzione, dalle reti di trasmissione e distribuzione, dai servizi ausiliari e dai dispositivi di interconnessione e dispacciamento ubicati sul territorio italiano. nel caso in cui le risorse approvvigionate sul mercato dei servizi di dispacciamento fossero insufficienti. Il servizio di interrompibilità del carico è fornito da clienti finali in possesso di requisiti tecnici e disponibili a distacchi del carico, ed è contrattualizzato sulla base di quanto disciplinato dal Codice di Rete e dalle disposizioni dell'Autorità di settore.

RAPPORTI CONTRATTUALI DI TERNA CON OPERATORI DEL SETTORE ELETTRICO 1

Natura economica

Soggetti

Numero soggetti 2007

Numero soggetti 2006

Numero soggetti 2005

Interrompibilità
Utenti interrompibili
131 133 132
Corrispettivo di trasmissione Distributori
Distributori direttamente connessi alla RTN
21 21 21
Corrispettivo di trasmissione Produttori
Titolari impianti di produzione
160 2 1.007 260
Corrispettivi di dispacciamento
Utenti del dispacciamento in immissione (Produttori e Trader)
74 70

74 3

Utenti del dispacciamento in prelievo (Trader e clienti finali incluso l'Acquirente Unico)
98 97 90
1 Il numero è riferito al perimetro delle unità fisiche ubicate in Italia a dicembre di ciascun anno.
2 Tra il dicembre 2005 e il dicembre 2006 si è verificato un consistente incremento degli operatori soggetti a fatturazione del corrispettivo CTR produttori. Questo fenomeno è da ascriversi a due cause: 1) l’entrata in esercizioUtilizzazione metodica degli impianti di potenza e accessori secondo procedure codificate in attuazionedelle determinazioni della gestione della Rete. Dell’esercizio fanno parte: • la conduzione degli impianti per l’attuazione delle manovre ordinate da Terna e delle consegne autonome; • il pronto intervento a seguito di guasto o anomalia; • le manovre per la messa fuori servizio e in sicurezza degli impianti; • il monitoraggiodello stato degli impianti; • le ispezioni sugli impianti. di circa 200 nuovi impianti di piccola taglia (potenza < 10 MVA); 2 ) il completamento dell’attività di censimento dell’anagrafica ai fini della fatturazione del corrispettivo CTR di impianti di piccola taglia (potenza < 10 MVA) che, se pur numerosi, rappresentano solamente l’1% circa del totale energia assoggettabile a CTR. Nel 2007 la grande maggioranza dei piccoli impianti di produzione è confluita nella titolarità del contratto del GSE, che tiene i rapporti con Terna. Complessivamente, gli operatori che hanno rapporto diretto con Terna per il servizio di trasmissione sono 160.
3 Nel Rapporto di sostenibilità 2005 erano stati presi in considerazione esclusivamente gli utenti del dispacciamento in immissione titolari di unità di produzione rilevanti (54).
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