Highlights: Priorità all’energia eolica

PRIORITÀ ALL’ENERGIA EOLICA
L’immissione da fonte eolica ha registrato in Italia significativi incrementi negli ultimi anni, passando dal valore1 di 2,7 TWh nell’anno 2006 a un valore di 3,7 TWh nell’anno 2007, con un valore stimato di 4,3 TWh per l’anno 2008. Tale incremento ha un significativo impatto positivo in termini ambientali, in quanto comporta una riduzione delle immissioni delle produzioni da fonti non rinnovabili, in particolare da fonte termoelettrica, con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra.
Gli obiettivi della Comunità Europea in materia di penetrazione delle fonti rinnovabili e la regolamentazione vigente in Italia convergono nell’assegnare priorità di dispacciamentoÈ l’attività diretta a impartire disposizioni per l’esercizio coordinato degli impianti di produzione, della RTN, delle reti a essa connesse e dei servizi ausiliari del sistema elettrico. all’energia elettrica di fonte eolica. Terna assicura la priorità di dispacciamento riducendo nel normale esercizioUtilizzazione metodica degli impianti di potenza e accessori secondo procedure codificate in attuazionedelle determinazioni della gestione della Rete. Dell’esercizio fanno parte: • la conduzione degli impianti per l’attuazione delle manovre ordinate da Terna e delle consegne autonome; • il pronto intervento a seguito di guasto o anomalia; • le manovre per la messa fuori servizio e in sicurezza degli impianti; • il monitoraggiodello stato degli impianti; • le ispezioni sugli impianti. le produzioni da fonti diverse da quella eolica; tuttavia, l’intermittenza della fonte primaria e la sua scarsa prevedibilità richiedono particolare attenzione nella programmazioneDefinizione dei piani di utilizzo, in un determinato orizzonte temporale, dei mezzi di produzione e trasmissionedisponibili, al fine di soddisfare il fabbisogno energetico nel rispetto della qualità e continuità del servizio., per evitare che la priorità alla produzioneGenerazione di energia elettrica, comunque prodotta. eolica ponga problemi alla sicurezza e alla continuità del servizio.
A partire da gennaio 2008, nell’ambito delle attività del Dispacciamento, Terna ha avviato un processo quotidiano di previsione, con orizzonte temporale di 72 ore, delle immissioni da fonte eolica. Il Regolatore ha riconosciuto a Terna una specifica remunerazione incentivante finalizzata al raggiungimento di una adeguata accuratezza di previsione. La previsione dell’immissione da fonte Eolica consente di programmare con maggior accuratezza la produzione da fonti non rinnovabili, quali la produzione termoelettrica, con vantaggi sia in termini di economicità che di sicurezza, consentendo in particolare un miglior dimensionamento dei margini di riserva operativa del sistema. I risultati sinora ottenuti sono stati largamente positivi: l’accuratezza della previsione nel periodo febbraio-marzo 2008 è risultata essere del 23%2, confrontabile con i migliori standard internazionali.
1 Dati riferiti alle sole unità di produzione rilevanti, ovvero con potenza superiore a 10 MVA.
2 L’accuratezza di previsione è valutata come somma dei valori assoluti dell’errore di previsione su base oraria, rapportata all’energia immessa.
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