Il rapporto di sostenibilità

Introduzione

Il Rapporto di sostenibilità di Terna 2007 consolida le novità introdotte in quello precedente, che era stato per la prima volta redatto in base alle linee guida “Sustainability Reporting Guidelines” definite nel 2006 da GRI – Global Reporting Iniziative, conosciute anche con l’acronimo G3, e verificato da KPMG. Anche quest’anno KPMG ha svolto la revisione del Rapporto di sostenibilità e prodotto la relazione di assurance riportata in allegato.

L’edizione 2007 presenta alcuni elementi di miglioramento rispetto a quella del 2006. In particolare:

  • sono stati introdotti due nuovi indicatori (EC6 a livello di Gruppo e LA8 con riferimento all’Italia);
  • sono state elaborate e pubblicate le informazioni indicate nel Supplemento delle Guidelines GRI – G3 per le imprese del settore elettrico (Electric Utilities Sector Supplement).

Benché ancora non obbligatorio, il Supplemento rappresenta un punto di riferimento per un’informazione completa e trasparente da parte delle imprese del settore elettrico. Terna ha pertanto ritenuto coerente con il proprio impegno alla trasparenza verso gli stakeholderTutti coloro (persone, gruppi, organizzazioni, istituzioni) che hanno interesse per l’operato dell’impresa, a maggior ragione se tale operato produce nei loro confronti un impatto diretto sul piano economico – come per gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i fornitori – ma anche se la relazione è più indiretta e lontana, come nel caso dell’interesse della collettività alla preservazione dell’ambiente. fornire risposta a tutte le richieste di informazioni presenti nel Supplemento. Un’apposita tabella del paragrafo GRI Content Index elenca tutte le informazioni previste dal Supplemento (nuovi indicatori e approfondimenti di indicatori già esistenti o delle parti sul management approach), indicando se queste sono o meno applicabili al tipo di attività di Terna. Per quelle applicabili, viene indicata la pagina dove si trova l’informazione; solo nel caso del numero degli addetti delle ditte appaltatrici non è stato possibile reperire il dato richiesto.

L’impostazione editoriale del Rapporto rimane quella adottata per l’edizione 2006. Dopo il Profilo di Terna, è stata mantenuta la ripartizione degli argomenti in quattro sezioni centrali, corrispondenti alla triple bottom line – economica, ambientale, sociale – caratteristica dei Rapporti di sostenibilità, preceduta dalla sezione sulla responsabilità del servizio elettrico, peculiare di Terna. Le sezioni si aprono con l’illustrazione dell’approccio gestionale alla specifica area di responsabilità, proseguono con la selezione degli indicatori di performance G3 più rilevanti per ciascuna sezione e si chiudono con alcuni approfondimenti che Terna ritiene importante fornire.

Gli indicatori di performance G3 hanno la forma di risposte puntuali a quesiti specifici e offrono nell’insieme una chiave di lettura integrata del modo di operare di Terna nei confronti dello sviluppoGli interventi sulla Rete elettrica che comportano un adeguamento o un potenziamento della capacità di trasporto, trasformazione, connessione e interconnessione, ovvero un incremento della flessibilità operativa della Rete o una dismissione di elementi della Rete. sostenibile. Completano il Rapporto alcune tavole di ulteriori indicatori numerici addizionali e un glossario utile per la comprensione di termini tecnici specifici del settore elettrico. Nella sezione “Tavole degli indicatori” è inserita, in apertura, una tabella che riporta tutte le variazioni intervenute rispetto agli indicatori forniti nel Rapporto di sostenibilità 2006 con la relativa motivazione.

La selezione degli indicatori G3 da includere è avvenuta in base a un’accurata valutazione della finalità informativa di ciascuno di essi e della loro attinenza con le attività di Terna e con gli interessi dei suoi stakeholder. Infatti il Rapporto si rivolge idealmente a tutti gli stakeholder individuati nel Codice EticoÈ spesso definito “Carta istituzionale dell’impresa”, in quanto rappresenta il fondamento della sua cultura e rende esplicito l’insieme dei diritti e doveri e le aree di responsabilità che l’impresa si impegna a rispettare nei confronti dei suoi stakeholder; è un documento ufficiale, sottoscritto dal CdA, che richiede il rispetto di tutti i collaboratori. della Società. Per facilitare i lettori interessati a reperire puntualmente le informazioni previste dalle GRI Reporting Guidelines, è stata inserita la tavola del GRI Content Index subito dopo questa introduzione.

Il livello di applicazione del G3 è stato valutato in B+.

I dati sono stati calcolati in modo puntuale sulla base delle risultanze della contabilità generale e degli altri sistemi informativi di Terna; in caso di stime nella determinazione degli indicatori è stata indicata la modalità seguita.

Il periodo di osservazione è l’anno 2007: tutti i dati si riferiscono all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2007; inoltre sono state richiamate le novità di rilievo intervenute fino al 30 giugno 2008. Il Rapporto dello scorso anno, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Terna a dicembre 2007, riportava le principali informazioni fino al 7 settembre 2007.

Perimetro

I dati e le informazioni del Rapporto di sostenibilità 2007 si riferiscono, salvo diverse indicazioni, al perimetro che comprende Terna S.p.A. e le società che sono state consolidate con il metodo diretto nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2007. Il Rapporto di sostenibilità quindi, nel rispetto del GRI Boundary Protocol, intende comprendere tutte le società su cui Terna S.p.A. esercita un controllo, direttamente o indirettamente, in Italia e all’estero (Brasile). Non esistono rapporti con joint venture, controllate, attività in outsourcing o in leasing che possano influenzare significativamente la comparabilità dei dati o il perimetro.

Ciascun indicatore G3 pubblicato nel Rapporto di sostenibilità riporta il perimetro di calcolo adottato, che potrà essere:

  • Gruppo, così come precedentemente definito;
  • Italia, ovvero Terna S.p.A. e le controllate italiane.

Per i dati di Gruppo, ove possibile, viene fornita l’informazione anche per area geografica (Italia, Brasile). di lavoro adeguate: LA1, LA2, LA3, LA4, LA7, LA10, LA13, LA14.

  • Diritti umani: HR6, HR9.
  • Società: SO2, SO4, SO6, SO7, SO8.
  • Responsabilità di prodotto: PR8, PR9.

I motivi della limitazione al perimetro italiano nel calcolo degli altri indicatori G3 sono legati all’impossibilità di raccogliere i dati con standard qualitativi soddisfacenti o in modo efficiente, o alla scarsa significatività del fenomeno.

Giova sottolineare al riguardo che – considerato il relativo peso sul totale delle attività del Gruppo – le informazioni riferite all’Italia riflettono comunque in modo significativo gli impatti economici, ambientali e sociali dell’intero Gruppo.

Le attività di Terna in Italia coprono infatti:

  • circa l’87% del totale in termini di ricavi di Gruppo;
  • circa il 97% in termini di dipendenti del Gruppo;
  • circa il 94% in termini di lunghezza della rete elettricaInsieme di impianti, linee e stazioni per la movimentazione di energia elettrica e la fornitura dei necessari servizi ausiliari. di proprietà del Gruppo.

In ogni caso l’intenzione di Terna è di ampliare progressivamente il perimetro di rendicontazione di quegli indicatori socio-ambientali che attualmente non coprono l’intero perimetro del Gruppo e di estendere le attività di dialogo con gli stakeholder all’estero. In particolare, per gli indicatori ambientali l’estensione alle attività brasiliane avverrà sulla base dei meccanismi di monitoraggioInsieme di azioni per individuare l'attuale stato di funzionamento di un sistema elettrico.Numero medio di disalimentazioni per utente di rete (N)Il numero medio di disalimentazioni per utente della rete direttamente connesso alla RTNè definito dalla seguente formula: Numero medio di disalimentazioni per utente= Dove la sommatoria è estesa a tutte le disalimentazioni accadute nel periodo e/o nell’anno solare e nell’area, e dove: • Ui è il numero di utenti coinvolti nella i-esima disalimentazione considerata • Utot è il numero totale degli utenti direttamente connessi alla RTN durante l’anno solare. Ui Utot n i=1 consolidati in Italia nel quadro del sistema di gestione ambientale, che ha ottenuto a dicembre 2007 la certificazione ISO 14001. Già quest’anno, il Rapporto dà conto delle iniziative nella comunità realizzate in Brasile attraverso Terna Participações.
L’indicatore EC6, introdotto da quest’anno, riguarda il rapporto con i fornitori sia in Italia sia in Brasile.

Il Rapporto di sostenibilità è stato sottoposto ad approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Chiunque fosse interessato a chiarimenti sulle informazioni contenute in questo Rapporto può scrivere all’indirizzo di posta elettronica CSR@terna.it, telefonare al centralino di Terna (Italia – 06. 8313.111) e chiedere della funzione preposta oppure mandare una lettera a:

DIREZIONE RELAZIONI ESTERNE E COMUNICAZIONE
RESPONSABILITÀ SOCIALE D’ IMPRESA E COMUNICAZIONE INTERNA

Via Arno 64
00198 Roma

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