La sicurezza del sistema elettrico

Garantire la sicurezza del sistema elettrico significa adottare misure adeguate di prevenzione del rischio. Misure volte a tenere sotto controllo la probabilità che accadano disservizi e a minimizzarne le conseguenze, in termini di durata e ampiezza territoriale, qualora si verifichino.

In linea generale, la sicurezza è il risultato di molteplici azioni, che vanno dalla protezione dell’integrità fisica degli impianti alla definizione di criteri per la taratura degli apparati di difesa della rete fino alla messa a punto delle procedure per la riaccensione del sistema in caso di black-out. In particolare, l’esercizio in sicurezza del sistema elettrico richiede:

  • adeguati sistemi di previsione del fabbisogno elettrico, di programmazione e di analisi degli assetti di rete, che siano finalizzati a fornire un margine di sicurezza alla gestione del sistema elettrico in tempo reale;
  • la predisposizione di sistemi di protezione a difesa della funzionalità della rete nel caso di eventi critici.

Terna è impegnata nel miglioramento di tutti gli aspetti che contribuiscono alla sicurezza del servizio. In particolare, ha predisposto un Piano pluriennale di miglioramento dei sistemi di difesa, approvato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, il cui campo d’azione comprende l’attività di programmazione, il controllo in linea, i sistemi di protezione e regolazione che intervengono in fase di protezione e contenimento dei disservizi, la riaccensione del sistema e azioni di vigilanza dell’integrità delle infrastrutture. Il Piano presentato al Ministero comporta interventi di 201,2 milioni di euro tra il 2007 e il 2010.

Le logiche con cui sono stati individuati gli interventi sono essenzialmente quattro:

  • la definizione di interventi specifici per prevenire o mitigare le conseguenze di disservizi sulla rete;
  • l’introduzione progressiva di nuove tecnologie nella programmazione, nel controllo, nel monitoraggio e nella difesa del sistema;
  • il rafforzamento della disponibilità delle infrastrutture critiche di controllo, conduzione e difesa del Sistema Elettrico;
  • il rafforzamento delle azioni necessarie a un costante monitoraggio e protezione da danni esterni delle infrastrutture primarie (la rete e le stazioni elettriche) e secondarie (siti di controllo e conduzione).

A marzo 2007 è stato siglato un accordo con il Gruppo Wind Telecomunicazioni S.p.A. per l’acquisizione del diritto d'uso esclusivo, per 20 anni, di una coppia di fibre ottiche (circa 11.000 km distribuiti su tutto il territorio nazionale). L’infrastruttura di trasmissione dati è una componente fondamentale per la sicurezza e l’efficienza dei processi di controllo, conduzione e difesa della rete in alta tensione, poiché consente di migliorare la supervisione della rete e l’esecuzione delle manovre sugli impianti di Terna e abilita lo sviluppo di soluzioni avanzate per la difesa del Sistema Elettrico.

Highlights: Piano di difesa del settore elettrico

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